Nuovi telelaser per multare anche chi chatta al volante

Nuovi telelaser per multare anche chi chatta al volante

Per ora si tratta di una fase sperimentale, ma presto in Italia saranno messi in funzione nuovi strumenti con i quali smascherare gli automobilisti più indisciplinati. Lo strumento, che potrà essere utilizzato direttamente da un agente oppure installato in postazioni fisse, si basa su più componenti tecnologiche e supera la vecchia generazione di Telelaser che potevano solo rilevare la velocità istantanea dei veicoli… entrati nel mirino. Con questo nuovo apparecchio sarà possibile, anche a notevole distanza (teoricamente anche oltre 800 metri), leggere e fotografare la targa, rilevare la velocità, verificare e documentare se la persona alla guida ha le cinture di sicurezza allacciate e anche se sta armeggiando con un telefonino. L’esponenziale incremento di incidenti provocati da incauti che guidano chattando e navigando in Rete ha convinto le autorità preposte alla vigilanza sulle strade circa la necessità di nuovi mezzi di contrasto ai comportamenti a maggior rischio. Al momento gli apparati (TruCam, della Lasertech statunitense, ampiamente sperimentati altrove e dalla grande flessibilità di utilizzo) sono in prova alla Polstrada ma  prevedibile che in seguito saranno adottati anche da altri enti; costano un po’ cari ma offrono anche una documentazione istantanea ed il fatto di poter operare anche a lunga distanza consente poi l’immediata conestazione all’automobilista autore dell’infrazione.