Catastrofico bilancio dell’incendio nella regione di Pedrogao Grande

Dopo più di due giorni rimane preoccupante l’evoluzione del gigantesco incendio boschivo nella zona di Pedrogao Grande, nel Portogallo centrale, che ha causato oltre sessanta morti e quasi duecento feriti. E’ ancora in corso l’identificazione di alcune delle vittime mentre nel Paese sono cominciati i tre giorni di lutto nazionale decisi dal governo. Ad alimentare le fiamme, che hanno toccato oltre alla provincia di Leira anche quelle di Coimbra e Castelo Branco, hanno contribuito i forti venti e le alte temperature. Al momento resta esclusa la matrice dolosa o comunque di origine umana accidentale; le fiamme nella zona di Pedrogao Grande sarebbero state innescate da un fulmine.
L’Unione europea intanto ha risposto alla richiesta d’aiuto pervenuta da Lisbona offrendo “piena e immediata disponibilità” per il supporto tecnico nell’ambito del meccanismo di Protezione civile europeo. Italia, Francia e Spagna hanno immediatamente messo a disposizione sei aerei Canadair e il Centro di coordinamento per le risposte di emergenza (ERCC) lavora a tempo pieno nel supporto agli interventi in territorio portoghese.