A Lisbona l’incubatore di startup più grande del mondo

Sarà a Lisbona il più grande incubatore di startup del mondo, a conferma della veloce e concreta proiezione nel futuro delle scelte strategiche portoghesi. Non si tratta di un progetto puramente cartaceo, ma di un cantiere già partito ufficialmente. Il grande complesso si chiama Hub Criativo e Empreendedor do Beato e, a conclusione, inisterà su un’area di quasi 100 mila metri quadri. Il recentissimo “Station F” francese, per accennare a un paragone dimensionale, ha una superificie di 35 mila metri quadri.
Ora è arrivato il “via”, con una presentazione ufficiale cui hanno partecipato il premier Antonio Costa e il sindaco di Lisbona Fernando Medina. L’occasione è servita, sul piano formale, ad autorizzare l’ente locale a occupare l’ala sud della vecchia Manutenção Militar, superficie sui cui sorgeranno impianti e laboratori. L’area era stata presa in affitto alcuni mesi fa con un contratto che costerà alla municipalità alcuni milioni di euro e avrà durata cinquantennale.
Medina ritiene che a regime l’intera struttura potrà dare lavoro a circa tremila persone. Ma al di là delle cifre occupazionali l’Hub di Lisbona rappresenta uno degli sforzi più significativi della capitale dai tempi dell’Expo e proietta il sistema portoghese in materia di startup all’avanguardia continentale. Lo spazio, che già contiene 20 edifici in parte da rimodellare conservandone l’essenzialità storica, segue in parte anche il modello di Factory Berlin nel quale ha investito anche Google e sono ospitati nomi di rilievo quali SoundCloud, Toast, Mozilla, MyFitnessPal, Zendesk, Wikirate, e la Twitter tedesca. Lisbona si attende, oltre l’innovazione portoghese, anche l’arrivo di marchi prestigiosi della ricerca in vari settori. D’altra parte la missione aziendale di Factory è proprio questa e nell’area ci saranno sì ambienti di studio e progettazione ma anche, fin dall’inizio sembra, una grande cafetaria, un bar con produzione di birra artigianale, una palestra, una terrazza panoramica e alcuni spazi per esposizioni ed eventi. Il progetto delle superfici di Factory Lisbon è firmato dall’architetto Julian Breinersdorfer, responssabile di vari progetti a marchio Factory, come Berlino appunto.
I tempi? I primi lavori, che riguarderanno ben 35 mila metri quadri, saranno pronti entro diciotto mesi. Per ora si conoscono solo i primi “ospiti” che sono appunto Factory, il marchio portoghese di bevande Unicer e l’hub digitale della Mercedes. Ma la fila di chi vuole esserci, dicono, è già lunga.